Se c’è un mercato che ho sottovalutato troppo a lungo è l’under/over nella Formula 1. Arrivavo dal calcio, dove l’over 2.5 gol è praticamente un’istituzione, e pensavo che la versione F1 fosse una copia sbiadita. Mi sbagliavo. L’under/over applicato al motorsport ha una profondità analitica che il calcio non offre — perché nella F1 le soglie non riguardano solo un numero, ma riflettono la struttura stessa della gara.

Dopo aver studiato questo mercato per quattro stagioni, posso dire che l’under/over è lo strumento perfetto per chi vuole scommettere sulla Formula 1 senza dover prevedere il vincitore — ma deve sapere come leggere il contesto.

Come funziona l’under/over nella Formula 1

La meccanica di base è identica a quella di qualsiasi altro sport: il bookmaker fissa una soglia numerica e lo scommettitore decide se il risultato effettivo sarà sopra (over) o sotto (under) quella soglia. La differenza è che nella F1 le soglie non riguardano i gol o i punti — riguardano eventi della gara.

Monoposto di Formula 1 in sorpasso con soglia di riferimento

I mercati under/over più comuni nella Formula 1 sono: il numero di piloti classificati (over/under 16.5), il numero di safety car (over/under 1.5), il numero di pit stop del leader (over/under 1.5) e il numero di sorpassi nella gara. Ogni soglia riflette una media storica e la quota associata indica la probabilità implicita che il bookmaker attribuisce a ciascun esito.

Un aspetto che rende l’under/over nella F1 particolarmente interessante è la varietà di soglie disponibili. Nel calcio, l’over/under 2.5 gol copre il 90% del mercato. Nella F1, le soglie cambiano in base al circuito, alla stagione e all’operatore — e questa variabilità genera inefficienze nelle quote che lo scommettitore attento può sfruttare.

Soglie tipiche: classificati, sorpassi, pit stop

La stagione 2026 porta 22 monoposto in griglia con l’ingresso di Cadillac come undicesima scuderia, e questo cambia i parametri di riferimento per diverse soglie under/over. Più vetture significano potenzialmente più ritiri, più sorpassi e più variazioni nelle strategie di pit stop.

Gruppo di monoposto di Formula 1 che tagliano il traguardo insieme

La soglia sui classificati è la più stabile: nelle stagioni recenti, il numero medio di piloti classificati a fine gara oscilla tra 16 e 19 su 20 partenti. Con 22 monoposto, la soglia si sposterà probabilmente a 18.5 o 19.5. Per valutare l’under, servono gare con alto tasso di ritiro — circuiti cittadini, condizioni meteo avverse, prime gare di un ciclo regolamentare. Per l’over, servono gare pulite su circuiti permanenti.

Sequenza di pit stop durante un Gran Premio di Formula 1

La soglia sui sorpassi è la più influenzata dalle caratteristiche del circuito. Monza e Spa registrano medie di 40-50 sorpassi per gara — piste lunghe, zone DRS multiple, alta velocità. Monaco e Singapore scendono sotto i 15 sorpassi medi. Il bookmaker fissa soglie diverse per ogni GP, ma non sempre la soglia riflette accuratamente la media storica ponderata per le condizioni attese. Se la soglia sui sorpassi a Monza è fissata a 35.5 e la media storica è 45, l’over ha valore.

Monoposto di Formula 1 con gomme degradate durante la gara

La soglia sui pit stop del leader è legata alla strategia di gara. Nella F1 moderna, la strategia a una sosta è la più comune — circa il 60-65% delle gare. La soglia tipica è 1.5 — e scommettere sull’under significa puntare sulla strategia a una sosta, sull’over sulla strategia a due o più soste. Circuiti con alto degrado gomme — Barcellona, Silverstone — favoriscono l’over. Circuiti con basso degrado — Monaco, Interlagos con gomme dure — favoriscono l’under.

Come analizzare la soglia prima di scommettere

Il nuovo regolamento 2026 prevede una riduzione del carico aerodinamico del 15-30% e della resistenza di circa il 55%, e questi cambiamenti avranno un impatto diretto su almeno due delle soglie under/over più comuni. Meno carico aerodinamico significa meno aderenza in curva, che a sua volta influenza il degrado degli pneumatici e la strategia di pit stop. Più sorpassi — il regolamento è progettato per ridurre l’aria sporca e facilitare i sorpassi — significa soglie più alte per il mercato sorpassi.

Persona che consulta dati storici prima di una scommessa under over

Il mio approccio all’analisi della soglia segue tre passaggi. Primo: consultare la media storica dell’evento specifico (ad esempio, il numero medio di safety car al GP di Monaco nelle ultime cinque edizioni). Secondo: valutare le condizioni del weekend corrente — meteo, stato della pista, aggiornamenti tecnici portati dai team. Terzo: confrontare la soglia del bookmaker con la mia stima e calcolare la differenza.

Se la mia stima è significativamente diversa dalla soglia del bookmaker — ad esempio, stimo 2.3 safety car medie e la soglia è 1.5 — la scommessa sull’over ha valore. Se la differenza è minima — stimo 1.6 con soglia 1.5 — il valore è insufficiente per giustificare la puntata. La disciplina nell’under/over sta nel non scommettere quando il margine tra stima e soglia è troppo sottile.

Un errore frequente è usare medie globali invece di medie specifiche per circuito. La media di safety car per stagione è un dato interessante ma inutile per scommettere su un singolo GP. Ogni circuito ha la sua media — e usare quella è la base per un’analisi corretta.

L’under/over è il mercato dove i dati contano più dell’intuizione. Non chiede chi vincerà — chiede quante volte succede qualcosa. E le risposte stanno nei numeri, non nelle sensazioni.

Un aspetto che ho imparato a non trascurare è l’effetto delle regole sportive sulle soglie. Il DRS — il sistema che riduce la resistenza aerodinamica in zone specifiche del circuito — aumenta i sorpassi in modo misurabile. Con il nuovo regolamento 2026, le zone DRS e il loro impatto sulla dinamica di gara cambieranno, e le soglie storiche sui sorpassi andranno ricalibrate. Chi scommette sull’under/over sorpassi nel 2026 dovrà abbandonare le medie delle stagioni precedenti e costruire nuovi riferimenti basati sulle prime gare del nuovo ciclo regolamentare.

L’ultima lezione che ho appreso sull’under/over: è un mercato che funziona meglio in serie che come scommessa isolata. Piazzare una singola scommessa over safety car su un GP può andare bene o male — la varianza è alta. Ma scommettere sull’over safety car sui cinque circuiti cittadini della stagione, dove la media storica lo supporta, produce un rendimento più stabile nel tempo. La costanza nell’applicazione del metodo è più importante della singola scommessa vincente — ed è esattamente la mentalità che separa chi scommette per passione da chi lo fa con metodo.

A cosa si riferisce l"under/over nelle scommesse sulla Formula 1?

L"under/over nelle scommesse F1 si riferisce a una soglia numerica fissata dal bookmaker su un evento della gara: numero di piloti classificati, numero di safety car, sorpassi, pit stop del leader e altri parametri. Lo scommettitore sceglie se il dato effettivo sarà superiore (over) o inferiore (under) alla soglia.

Quali eventi della gara possono avere un mercato under/over?

I mercati under/over più comuni nella F1 riguardano il numero di piloti classificati, il numero di interventi della safety car, il numero di sorpassi durante la gara, il numero di pit stop del leader e talvolta il numero di ritiri. La disponibilità varia tra operatori ADM e tra Gran Premi.

Prodotto dalla redazione di «scommessaformula1.com».